- Diabete mellito di tipo 2: Liraglutide versus Sitagliptin nel controllo glicemico
- La Liraglutide ( Victoza ) ha mostrato di essere superiore alla Sitagliptina ( Januvia ) nel controllo glicemico nei pazienti conda diabete mellito di tipo 2 non ben controllati con Metformina.
La Liraglutide appartiene alla classe dei agonisti GLP-1, mentre la Sitagliptina è un inibitore della dipeptidil peptidasi-4 ( DPP-4 ).
Uno studio multicentrico, in aperto, ha messo a confronto la Liraglutide con la Simvastatina in pazienti di età compresa tra18 e 80 anni.
I partecipanti sono stati assegnati in modo casuale a trattamento con Liraglutide per via iniettiva 1.2 mg ( n=225 ) oppure 1.8 mg ( n=221 ) una volta al giorno, oppure Sitagliptin per os 100 mg una volta al giorno, per 26 settimane.
L'endpoint primario dello studio era rappresentato dalla variazione del livello dell'emoglobina glicata ( HbA1c ) rispetto al basale alla 26.a settimana.
HbA1c al basale era pari, in media, a 8.5%.
Le maggiori riduzioni di HbA1c si sono presentate tra i pazienti trattati con Liraglutide 1.8 mg ( -1.50% ); -1.24% nel braccio Liraglutide 1.2 mg, e -0.9% nel braccio Sitagliptin ( P inferiore a 0.0001 per entrambi i confronti ).
Riguardo alla tollerabilità, la nausea è risultata più frequente nei pazienti trattati con Liraglutide che non in quelli trattati con Sitagliptin ( 58 pazienti nel gruppo Liraglutide 1.8 mg versus 46 nel gruppo Liraglutide 1.2 mg e 10 nel gruppo Sitagliptin ).
Casi di ipoglicemia si sono verificati in circa il 5% dei partecipanti in ogni gruppo di trattamento.
Gli autori hanno fatto notare che nello studio UKPDS una riduzione dell'1% dell'emoglobina glicata era associata a una riduzione del 37% delle complicanze microvascolari e a una diminuzione del 21% del rischio di mortalità correlata al diabete mellito. ( XagenaNews2010 )
Fonte: Lancet, 2010
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